MEDITAZIONE DELLA LINFA VITALE

Tutto l’universo è vibrazione, il pensiero è una vibrazione creatrice potentissima….

Esercitatevi a guardare le cose diversamente, oltre i loro confini fisici e a percepire la vibrazione dentro e tutt’intorno a tutto, l’aura vitale… i corpi sottili di ogni cosa vivente

A poco a poco, questa percezione acuita vi darà il senso tangibile della famosa frase “tutto è uno e l’uno è in tutto e tutto é interconnesso” perché lo vedrete con i vostri occhi o quanto meno lo percepirete con altri sensi.

 

Possibilmente fate questa meditazione in mezzo al verde in un parco o dentro a un bosco

ne riceverete un beneficio enorme

 

Prima di iniziare vi aiuterà fare alcuni brevi esercizi per sciogliere schiena e collo e, a piedi uniti, battete ripetutamente i talloni a terra.

Sedetevi in posizione comoda.

Visualizzate un flusso di luce bianca fluire dalla sommità del capo attraversare il cuore di tutti i chakra fin sotto i piedi.. appoggiate i talloni a terra e sentite l’energia e la luce che scorrono attraverso la vostra schiena …

Respirate profondamente ed attraverso il respiro percepite la luce bianca espandersi a tutte le cellule del vostro corpo… intenzionalmente spingete la luce bianca all’interno di ogni cellula, organo e sistema del corpo fisico ….

Percepite il vostro cuore come una sorgente di luce bianca che “pompa” energia attraverso il respiro ad ogni parte del vostro essere mentre dite a voi stessi “io sono pura luce bianca e il mio cuore è connesso con tutto ciò che è”

Ripetete interiormente più volte questa frase sentendo l’energia come una doccia di luce che rigenera tutto il corpo

respirate profondamente per qualche minuto

fermatevi al cuore e al suo punto corrispondente sulla schiena (volontà di amare)

allargate le braccia e sentitevi colmare di luce e gioia

mentre con gratitudine percepite il cuore espandersi a tutto ciò che è

Mettetevi di fronte a una bella pianta che vi ispira

percepite l’energia che scorre attraverso di voi e focalizzate l’attenzione sul vostro occhio sacro.

Incominciate ad osservare la pianta fino a non vederne più i confini fisici ma solo il colore,

un verde che vibra estendendosi in milioni di particelle di energia fluttuante, frizzante…

Percepite come questa energia parta dal centro della pianta per estendersi all’esterno, illimitatamente, fluendo attraverso tutto pur rimanendo totalmente sé stessa

Sentite come la madre terra vibra attraverso questa pianta e tutte le piante insieme, all’unisono

Ponete l’attenzione su voi stessi e percepite in che modo la pianta entra in contatto con voi….

Vi parla al cuore, lo ripulisce e rigenera, lo apre completamente trasmettendogli immensa pace e gioia, con allegra delicatezza come se fosse un lampo di luce o un battito d’ali vibranti …

Concedetevi di entrare in osmosi con la pianta…

allargate il vostro cuore a tutto ciò che è… alla vibrazione della pura essenza vitale

sentite questo seme di vita armoniosa nel vostro cuore, germogliare ed espandersi, raggiungendo gradualmente tutti i vostri organi, colmandoli di una nuova energia frizzante, rigenerante, puro succo di vita…

Consapevolmente, lasciate che tutte le cellule del vostro corpo si riempiano di questa linfa vitale che la pianta vuole condividere con voi

Questa linfa vitale che nasce dal cuore della madre terra…

continuate a respirare profondamente….

sentite la schiena sciogliersi da tutti i nodi di energia bloccata e la vostra intenzione affermarsi nell’entusiasmo e nella gioia di una nuova consapevolezza

è tutto qui, tutto in un eterno istante, passato, presente, futuro, tutto si muove e respira all’unisono pur sembrando immobile…

Visualizzate il vostro cuore entrare in contatto con l’anima e il cuore delle piante

sentitelo pulsare all’unisono risanando il vostro corpo e percepite con chiarezza i vostri punti da sciogliere…

con intenzione consapevole, forti di questo scambio vitale, andate col pensiero ad ognuno di loro

entrateci dentro come fossero scatole che aspettano di essere aperte e lasciate che la linfa vitale

la pura essenza vitale, sciolga tutti i nodi, in modo che l’energia scorra libera…

Sentitevi sempre più fluire nel verde, in questa sinergia che è un dono grande

Allargate il vostro cuore e il vostro occhio sacro a tutto quello che vi circonda, a tutti i campi, i boschi, i laghi i mari le montagne, a tutta la divina madre terra….

Immaginatela percorsa da milioni di piccole vene verdi sottilissime, con il suo immenso cuore verde, vibrare all’unisono con gli altri pianeti

offrite all’universo e alla madre terra un immenso pensiero d’amore forte, consapevole e potente che, con la sua intenzione scioglie, espandendosi, tutte le barriere….

Ringraziate la madre terra ed abbracciatela…

mentre l’abbracciate, sentite, con gratitudine, quanto le vostre vene assomiglino alle sue….

Lasciate fluire il respiro nell’energia della linfa vitale…

abbracciate la pianta se volete e lasciatevi condurre nel flusso di guarigione che attraverso la pianta fluisce dal cuore della madre terra…

sentite l’onda di luce verde avvolgervi completamente fino a perdere i confini del vostro corpo…

siete uno col cuore della madre terra, uno con la creazione, uno col flusso della vita, uno con la vita stessa…. Un’unica immensa vita, linfa vitale, essenza, guarigione, verità …

IL LEGNO, L’ ALBERO, LA PRIMAVERA, IL CAMBIAMENTO E La RIGENERAZIONE

“Il mostrare un altro lato di sé”

L’ energia del legno, identificata, nel corpo umano da fegato e cistifellea è, nella sua connotazione positiva, rigenerazione continua, flessibilità, il saper essere ogni giorno nuovi, diversi, mostrando e sviluppando nuovi lati di sè.

Ed anche l’abilità di fare questo senza timore di essere giudicati ne, tantomeno giudicarsi; semplicemente lasciandosi armoniosamente essere sé stessi.

Richiede una buona dose di libertà di pensiero e, come l’albero, un notevole radicamento nella propria essenza.

Ci parla della certezza interiore di essere amati per quello che siamo, stimati, accettati e pertanto sostenuti e nutriti dalla vita stessa; l’albero in questo non ha alcun dubbio e possiamo imparare molto da lui.

Coniugata in positivo, l’energia Legno/albero racconta di chi siamo davvero e della nostra capacità di evolvere accettando e facendo nostro il cambiamento.

E’ tempo di trasformazione:  le maschere, nella rigogliosa crescita primaverile, si dissolvono naturalmente per far posto alla nostra unicità.

Che è poi capacità di uscire dal bozzolo degli schemi ed ascoltare la propria voce vera, profonda, quella che canta il cuore e nasce dall’anima.

Quell’anima che, nativa dello spirito, spicca le ali per “animare” il corpo; il nostro corpo “tempio” che è puro spirito incarnato.

Siamo quindi innanzitutto esseri spirituali costantemente nutriti da energie/pensiero, luce ed aria e, mediamente, solo per il 15, 20% da cibo materiale.

Il pensiero giudicante, auto od etero-indirizzato, blocca il flusso del nutrimento perché crea un conflitto interiore che, da solo, senza autocoscienza, non si può sbloccare.

Il lavoro su se stessi, trasformando in positivo le proprie programmazioni inconsce limitanti, invece, consente di accelerare il processo di trasformazione, liberando il flusso energetico vitale.

E ci consente inoltre l’accettazione di avere la libertà di essere quello che siamo e quello che siamo venuti a fare qui; ci consente di evolvere e questa libertà strutturale nessuno ce la può togliere.

Comprendendo chi siamo capiamo che il senso della vita è darsi l’autorizzazione di essere liberi di essere ciò che siamo.

In questo processo di trasformazione/identificazione in cui è richiesta una notevole flessibilità, il mondo vegetale ci viene in aiuto in quanto, per sua natura, capace di estrarre l’elemento minerale per dare forma a se stesso e costruirsi come pianta (sappiamo che, nel nostro sistema, l’elemento minerale rappresenta il sostegno emotivo) aiutato dalle forze solari e quindi nella coscienza di essere parte integrante e sostenuta da un tutto più grande.

La caratteristica del vegetale è accomunare e stimolare il collegamento col cosmo; la sua energia ci consente di elevare la nostra frequenza che è quello di cui ha bisogno il fegato per far si che accettiamo la nostra libertà di essere.

Comprendere il disegno sottile ed energetico che sta dietro ad ogni cosa creata ci rende liberi di essere ciò che siamo e riprendere il nostro posto nel cosmo, nella certezza di essere costantemente emotivamente sostenuti e nutriti.

Ogni essere ha il suo posto nel disegno della creazione.

Il fegato, sede del corpo astrale non dimentichiamolo mai, percepisce ciò che avviene a livello intestinale e quindi sia le qualità del cibo “materiale” ingerito che i movimenti, le interazioni e le trasformazioni spirituali in corso.

In poche parole, reagisce istantaneamente e prima di ogni altra cosa, alle “frequenze” del cibo ingerito, al suo corpo astrale (se ce l’ha) e al suo messaggio energetico.

È utile quindi domandarsi quali sono i programmi e le credenze che inibiscono la funzionalità del fegato.

Abbiamo detto all’inizio che, nel suo versante positivo, l’energia del fegato/legno/albero, rappresenta la flessibilità, la capacità di cambiamento ed adattamento. Tutto questo presuppone solide radici interiori la cui base é la conoscenza di chi siamo e cosa siamo venuti a fare qui sulla terra.

Per molte tradizioni spirituali il fegato è sede delle emozioni, supervisiona e regola la nostra condizione interna ed è il grande depuratore dalle sostanze tossiche energetiche o materiali che siano. Pertanto è strettamente connesso con l’evoluzione spirituale.

Alcune delle cose che ostacolano il libero fluire della sua energia nel corpo sono le inquietudini o preoccupazioni materiali, il rabbioso rifiuto di aderire al cambiamento e il timore del giudizio degli altri e l’auto-giudizio.

Per ripulire il fegato in quanto organo materiale e rigenerarlo occorre quindi senz’altro una dieta disintossicante ricca del sostegno dei minerali vegetali ma per quanto riguarda invece la sua componente astrale/sottile, occorre soprattutto e contemporaneamente, una dieta “energetica” a base di un potente “reset” di emozioni negative con relativi ricostituenti interiori performanti a base di sostegno emotivo.

Si crea in questo modo un’infallibile alchimia sinergica fra corpo e mente che rafforza l’intero nostro biosistema suscitando l’entusiasmo necessario ad aprirci a nuovi orizzonti e voltare pagina.

Ora più che mai è indispensabile capire che niente, nell’universo, è per caso.

Tutto nasce da un progetto energetico sottile dell’anima che, come un instancabile architetto cosmico, progetta un corpo fatto di organi con l’unico fine di evolvere.

Il che significa solo che, nulla nel corpo umano ha soltanto una struttura fisica ma bensì che dietro ad ogni organo c’è un progetto “energetico” creatore che gli da un senso e lo colloca al suo giusto posto come fosse un programma informatico.

Gli organi sono entità spiritualmente programmate connesse al cosmo, alle stelle ed entità viventi che ricevono e trasmettono innanzitutto energia/informazione e che, prima di nutrirsi di cibo tangibile si nutrono e sostengono di, appunto, energie/informazione.

E’ evidente a questo punto che per ricevere, trasmettere e creare vita, abbiamo bisogno soltanto di energie che la sostengano.

L’ENERGIA DEL RESPIRO E L’ELEMENTO METALLO

Respirare ci connette all’essenza vitale; per questo si inizia ogni meditazione dicendo “respira” e vai nel cuore …

L’energia che guida il respiro è la nostra essenza vitale, divina e collegarci a lei ci da la possibilità di sperimentare con appagamento la sua natura di amore e gioia, libertà e creazione senza limiti…

Nell’atto di respirare infatti rendiamo ottimale sia l’ingresso di ossigeno che di prana, chi, l’energia della forza vitale universale (campo quantico).

Respiriamo l’infinito campo di energia in cui siamo immersi, ci riappropriamo della libertà di farlo e tutto questo diventa coscienza che rivitalizza, guarisce e trasforma le strutture cellulari.

Riconquistiamo interiormente il nostro spazio vitale e la libertà che sostiene la vita: ritroviamo noi stessi.

Sappiamo che il cuore comanda su tutto il nostro sistema influendo costantemente sui polmoni, la colonna vertebrale e la mente e ad ogni battito del cuore, nell’istante seguente, si attivano le vibrazioni del cervello.

L’energia di fine autunno e inizio inverno, il Metallo, riporta l’attenzione sul respiro (polmoni) e la nostra capacità di lasciar andare quello che non serve più (intestino crasso)

Per questo serve un tempo di interiorizzazione, di silenzio, per riconoscersi nella propria vera natura e scegliere la libertà di agirla “respirandola” e manifestandola: un tempo di scelta epocale questo, per dire SI a chi siamo veramente e un NO potente al ruolo di marionette ipnotizzate.

Mentre fluiamo rapidamente verso il solstizio, cogliamo questo tempo d’inverno che ci aiuta a stare dentro per dire SI all’amore per noi stessi, quell’amore che è integrazione di tutto ciò che siamo ricordando che il dantesco inferno è soltanto l’esilio dalla vera natura, dalla nostra essenza vitale che è pura vita che si autosostiene.

Respirando nel cuore che contiene la memoria di tutto ciò che siamo, nell’eterno presente, in assenza di mente, a tu per tu con la nostra essenza, attiviamo il fuoco della vita che brucia gli elementi che ostacolano il processo vitale.

Il cuore comanda sulla mente; il primo suono che sentiamo ancora nell’utero è il battito del cuore. Torniamo ad ascoltare quel suono respirandolo perché è il battito della vita che ci appartiene, quello che integra in noi lo spirito della vita, lasciando andare ciò che non serve più.

Esiste un disegno armonioso e perfetto in ogni cosa, si tratta di comprenderlo ed assumercene la responsabilità.

Re-spons-abilità= capacità di sposarci con noi stessi, di mettere pace nella relazione con noi stessi.

Respirando uniamo espirazione ed inspirazione ed entriamo in comunione con la nostra essenza consentendoci di estrarre il meglio da noi ed attualizzarlo.

IL respiro è l’energia del primo inverno che ti chiede di esprimere la tua voce.

Quale parte di te, della tua terra interiore non hai ancora espresso fino in fondo?

Domandati chi sei e dillo prima di tutto a te stesso; abbi il coraggio di esprimere la vera voce della tua natura, la voce della tua essenza.

E’ questo che fa la differenza, che può riempire il tuo essere e condizionare il tuo avere.

Abbi il coraggio di dire dei SI chiari e dei NO ancor più chiari nella tua vita.

Ascolta nel tuo addome le radici profonde di quello che tu sei e le tue reali esigenze abbandonando quelle della coscienza collettiva.

Ritirati in te stesso e ascolta la voce della tua essenza che ti canta nel corpo.

Siamo tutti incarnati per essere soltanto e fino in fondo quello che siamo ed è questo che ci consente di fare il salto di frequenza ora richiesto, di sentirci veramente padroni della nostra vita e costruire il nuovo.

E questa scelta individuale costruisce una coscienza collettiva che consente al pianeta di evolvere.

Anche se può risuonare difficile in questo momento quello che conta è la scelta interiore individuale e tutto dipende da questo.

Respira la tua essenza nel pieno amore nei confronti di te stesso e della vita.

Respira l’Amore che permea tutte le cose e sentiti respirato da questo Amore infinito, dall’energia dell’essenza vitale, che è creazione pura, Madre Divina che sostiene, nutre e da vita ad ogni cosa.

Inspira l’Amore dell’essenza creatrice ed espira l’Amore che tu sei, quello che hai dentro, che ti consente di essere parte di questo infinito respiro di Amore creatore, il campo di illimitato Amore creatore intelligente.

Immergiti in questo oceano d’Amore attivo che è vita e sentiti respirato per quello che sei, libero da ogni sovrastruttura.